martedì 29 maggio 2007

I cattivi


Sono certa di essere una persona onesta, non mi piacciono i calcoli, non mi piacciono le persone che sono diplomatiche con tutti pur di mantenersi in buoni rapporti, ma che appena ne hanno l'occasione, alle tue spalle sono capaci di dirti o farti di tutto.

Oggi per la prima volta nella mia vita qualcuno ha insinuato sulla mia buona fede, sulla mia onestà e ingenuità. Sono forse troppo abituata a questa immagine che di solito ha la gente di me, che non mi sto accorgendo di cambiare? Eppure, no! non sono diversa da come mi sento e mi descrivono. Ma il giudizio, dato pertanto alle mie spalle e riportatomi da una persona cara, mi ha spiazzata. Inutile far finta di niente, quest'uomo, quell'uomo con la fretta dei calcoli mi ha ferita, mi ha giudicata senza nemmeno il coraggio di parlarmene in faccia. Mi sento piccola e mi viene voglia di starmene schiacciata in un angolo, di morsicarmi tutte le dita, di piangere e di chiedermi perchè. Perchè nel mondo così bello, quello delle fiabe chi mi immagino, perchè ci sono anche i cattivi, i Gargamella e le signore Rottermahier. No, non li voglio nel mio mondo, nelle mie sicurezze, nel mio piccolo ancolo sereno loro non li voglio! Eppure ci sono entrati e hanno rotto le vetrate a calci, pestato le mie aiuole piene di fiori, spircato i miei vestiti di tulle e rotto la testa alle mie bambole. Sì, sono una bambina, ingenua, ma onesta. Su questo non ho dubbi.


Bolla di sapone


Leggo sul tuo viso dolce la delusione per la notizia. Lo so... ci speravi, man mano che diminuivano i candidati, vedevo crescere in te la speranza. Eri radioso come non eri da tempo, finalmente stavi per vedere aprirsi le porte di una nuova esperienza, più stimolante e questo ti faceva sentire carico.
E adesso PUFF, tutto in un attimo è sparito, soffiato via lontanto, perduto, seppellito dal vento e dall'acqua. Mi dispiace amore mio. Non so che cosa dirti, non trovo le parole giuste, ma a volte le parole servono a poco. E poi io non è che sia così brava a usarle.
Era una bella occasione che è scoppiata in un attimo come una bolla di sapone e adesso rimane quel pizzicorino al naso che fa starnutire. Starnutire e sbattere contro la scrivania. Ma non perderti in questa delusione, non lasciare che questo ti demoralizzi.
Lo sappiamo quanto vali e quante porte ti si apriranno ancora nel tempo. Vorrei che non ti lasciassi far prendere troppo e che conservassi la tua forza e il tuo coraggio per continuare la ricerca. Questo posto non è il tuo futuro, sono sicura che ne uscirai da questo labirinto. In fondo hai appena incominciato a cercare la via di fuga e hai solo sbagliato via.
Vorrei poterti lasciare le briciole di pane per farti riconoscere il sentiero, per renderti facile il cammino, ma purtroppo non sono capace. Non perderti in questo delusione, è triste ma il tuo futuro è lì davanti a te e piano piano riuscirai a trovare il tuo posto. Purtroppo io posso fare poco , ho solo tutto il mio amore da darti per farti sentire che sono qui con te.
Il resto tocca a te.

mercoledì 23 maggio 2007

Hoping...


Sono ritornata da un posto meraviglioso, da una settimana di puro relax, di niente da fare, di raggi di sole che accarezzano la pelle, di caldo, di pesci colorati, di mare blu e profondo, di coralli, di deserto e di cammelli, di oli profumati e di the, di colazione pronta a buffet, di frittelline e di torta alla cannella, di succo di ananas e burrocacao.

Una settimana a tenersi per mano, a scambiarsi coccole e baci, a guardarsi con occhi grandi e lucidi, a da accarezzarsi e volersi niente altro che bene.

Come fosse passato un tempo indefinito, come una magica polvere che avesse offuscato tutto quello che è stato, un venticello tiepido ha cancellato i ricordi negativi, seppelliti dalla sabbia cangiante del deserto. Lì li voglio lasciare. Lì dove sarebbe impossibile trovarli. Il tramonto del deserto segna li fine di un giorno e l’inizio di un altro.

Vorrei continuare ciò che è stato in quei giorni lasciare che i pensieri negativi vengano inghiottiti dalle profondità marine, insieme a quell’inutile orgoglio che crea scompiglio agli amanti. Vorrei lasciare che la mia anima si purifichi e si lasci avvolgere dal vento caldo. Vorrei riemergere da un passato ormai troppo sgretolato e lasciare che il vento spazzi via le impurità e che la sabbia stenda un velo da cui ripartire.

Liberi e sereni.

giovedì 10 maggio 2007

Come davanti a un giocattolo nuovo...


Domani si parte. C’è la frenesia della preparazione prima della partenza… che cosa avrò dimenticato? Sicuramente ho dimenticato qualcosa…finisce che mi porto 10 canottierine e mi dimentico quella maglietta che “cavoli come ci sarebbe stata bene qui sopra!!!”. Ma non importa, è il nostro primo viaggio insieme moccioso! Io e te… e pensare che tu ci sei già stato qui… io invece, da brava fanciulla inesperta alla scoperta del mondo, no. E ci vado con te! Che meraviglia… spero che faremo tante, tantissime foto! E andremo sui cammelli, nel deserto….Oddio, il deserto, ma ve ne rendete conto? È da quando leggevo “Sulla riva del fiume Piedra mi sono seduta a ho pianto” che ho voglia di vederlo… eppoi quei grandi hotel SUPER LUSSO, ALL INCLUSIVE!! Proprio io che sono abituata alla pensione 1 stella Villagrande di Varazze, proprio sopra la Coop che se ti capita (che sfiga…) proprio la stanza lato Corso Colombo, al mattino dalle 6,30 non puoi più dormire perché scaricano la merce al supermercato… Io, la mocciosa, che va nell’hotel superlusso, all inclusive, come i veri VIPS!!! Che meraviglia amur!

Volare nell'infinito


Sono a casa stasera. Sono ritornata per una notte ma mi sembra di non essere mai partita. Riaffiorano a galla, come le palline di gomma che cadono nel mare durante le partite a racchettoni, tutte le sensazioni e i gesti che avevo lasciato. Immutati. E altrettanto immutata è la mia sensazione nei loro confronti. Sussulti e corde tese. La sensazione di avere un mattone nello stomaco, la voglia di ripartire di nuovo e lasciare che qui, in questa piccola e decorosa casa alla periferia del centro, con il suo orto e il suo giardino, con il garage e la tavernetta, il camino e la soffitta, che tutto qui resti come è sempre stato. Come sempre, temo, sarà. Frasi urlate, toni aspri, velocità e ansia. Fretta. Tensione. Modelli di vita dai quali cerco di allontanarmi, per essere più serena e per godere delle persone che mi circondano e dei giorni che trascorrono su questo mondo, già troppo indaffarato, che non si ferma mai per respirare. Una trottola impazzita. Un freesbee lanciato lontano che rotea su se stesso. Il mio mondo me lo immagino diverso. Mi vedo in una casa accogliente, calda e profumata, con una schiera di bambini che rendono allegra la casa e la vita. È il mio angolo, il mio rifugio. Una famiglia accogliente e aperta. Vorrei riuscire, da grande, a circondarmi di persone genuine, di amicizie fresche, di un compagno dolce e affettuoso. Vorrei riuscire a fermarmi prima rovesciare tutta l’ansia e la rabbia in faccia a qualcuno che mi ama. Vorrei fidarmi ad occhi chiusi, mettere una benda e lasciarmi tenere sotto braccio senza allungare le mani davanti avendo paura di cosa potrebbe scontrarsi contro di me. Pensare alla nostra felicità e al nostro bene e curarlo ogni giorno con parole,frasi e gesti di tenerezza. Quella tenerezza che forse non sono stata capace di avere con te. O ne avevo paura. Paura di volare nell’infinito. Fra le tue braccia.

lunedì 7 maggio 2007

L'altra guancia


Oggi la giornata non è iniziata nel migliore dei modi in ufficio... A volte stento a credere che ci siano persone così meschine e subdole, capaci di pestarti i piedi alle spalle e pur tuttavia in grado di stenderti morbidi tappeti rossi davanti. Non sopporto questo genere di persone e mi dispiece quando ne incontro qualcuna così. Sono quelle che vengono definite SINAP, persone capaci di smontare ogni tuo genere di entusiasmo, con smorfie di invidia, gesti di noncuranza, pronte a trovare questo o quel difetto a ciò di cui vai fiero e orgoglioso. Ebbene, in un ufficio di 3 persone, una è così. Facendo la stima dei polli, 1/3 delle persone al mondo sono SINAP... CHE DISGRAZIA!!
Prosegue la mia giornata a pranzo, gusto il mio favoloso risotto al Castelmagno e mele (che pubblicherò non appena il mio PC smette di fare le bizze!) e sto per addentare il cannolo al cioccolato che il mio tesoro mi ha regalato... eccola che non perde occasione "Ma mi sembra moscio..."ghghg!!!


Torno a casa, ho appuntamento con una cara amica per un aperitivo, che viene ritardato causa shopping-mania che ci prende in un negozio che sbandiera ai quattro venti il suo "TUTTO A 99 CENT!!!". Vuoi non entrare?? ovvio che no! e poi un negozietto a fianco pieno di scarpe di ogni genere, quelle che una fanatica degli abbinamenti come me è solita abbinare alla maglieta, alla collana, all'ombreto e agli orecchini! L'invitante "TUTTO A 29,90 EURO" ci costringe ad etrare... usciamo meste a mani vuote dopo il veloce tour, ripromettendoci di ritornare!

E' l'ora dell'aperitivo, due chiacchiere veloci, quelle fitte fitte tra amiche che non si vedono da tanto, troppo tempo! parlo con la Bala del gruppo esclusivo e sai quando ti dice proprio le parole che vorresti sentirti dire, ti conferma quello che stavi pensando, rafforzando in questo modo il tuo agire. E adesso ne sono convinta, so che posso pensare con il mio cervellino, un cervellino che vale la lode... ci sarà pur un motivo, no? Il mio obiettivo è far funzionare questo rapporto, cercando di fare in modo che il mio orgoglio non rovini tutto, dandogli la massima fiducia senza riserve e tenendo bene in mente che NON BISOGNA FARE AGLI ALTRI CIO' CHE NON VORREMMO FOSSE FATTO A NOI. Esco che so cosa fare, il telefono squilla e con tutto l'amore del mondo saluto chi sta all'altro capo del telefono! Quella persona che sabato è arrivata a casa mia con uno splendido vaso di Gardenie bianche. Me l'aveva promesso ed è proprio vero che le sorprese più belle arrivano quando meno te l'aspetti!

mercoledì 2 maggio 2007

Mousse di mele al profumo di cannella

Ricetta che mi sembra gustosa, direttamente "rubata" alla rete, sicuramente da provare nei prossimo giorni!

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 grosse mele golden
  • 2 cucchiaiata di zucchero di canna o semolato
  • 4 cucchiai di liquore a piacere, marsala, rum o altro
  • una spolverata di cannella in polvere

Preparazione:
Sbuccia le mele e fanne tanti pezzetti. Mettile in un pentolino con 4 cucchiai di liquore a piacere: rum, marsala secco , vino bianco dolce o altro. Aggiungi due cucchiaiate di zucchero di canna (è buono anche quello semolato), una spolverata di cannella in polvere e cuoci tutto sul fuoco tenendo mescolato ogni tanto. Non abbandonare il pentolino sul fuoco, va sempre tenuto d'occhio.
Cuoci fino ad ottenere una polpa sfatta che puoi passare al mixer o servirla così a pezzi. Puoi servirla sola o accompagnandola con un dolce.

- Tempo di cottura: 15 min

- Tempo di preparazione: 10 min

- Difficoltà: Ricetta Facile

Era ora!!

Eccomi finalmente!

Non vedo modo migliore che cominciare il blog con questa canzone di Neil Young!

"Cinnamon Girl"

I wanna live
with a cinnamon girl
I could be happy
the rest of my life
With a cinnamon girl.

A dreamer of pictures
I run in the night
You see us together,
chasing the moonlight,
My cinnamon girl.

Ten silver saxes,
a bass with a bow
The drummer relaxes
and waits between shows
For his cinnamon girl.

A dreamer of pictures
I run in the night
You see us together,
chasing the moonlight,
My cinnamon girl.

Pa sent me money now
I'm gonna make it somehow
I need another chance
You see your baby loves to dance
Yeah...yeah...yeah.