
Il cambio dell’armadio si fa in genere due volte l’anno: in primavera, per gli abiti estivi, e in autunno per gli abiti invernali. Ma per me si è fatto di nuovo questo pomeriggio. Nel mio guardaroba non avevo infatti previsto vestiti da ufficio, che avevo lasciato coperti nell’altro armadio, in attesa di usarli all’occorrenza: l’abito classico giacca e pantalone, ma anche gonnelline, tubini, camicette e sottogiacca. La mia parte di armadio era composta invece da colorate gonne primaverili, jeans e pantaloni casual, quello che in genere mettevo per uscire. Stamattina, insieme al contratto, mi hanno anche mandato le informazioni generali sull’azienda, fra le quali si legge: “Dress code for office employees at “BIG COMPANY” is jacket and tie for men and corresponding business apparel for women”, per cui l’operazione si è resa necessaria. Il tutto è stato accompagnato da prove costume per vedere che cosa poteva essere abbinato a cosa e per una buona oretta il disordine ha regnato sul lettone, per terra e il tutta la stanza. Adesso l’operazione è compiuta. I miei completini sono pronti nell’armadio e ho anche avuto cura di separare “magliette che vanno bene per l’ufficio” da quelle che “vanno bene per uscire”. Ho allineato le scarpe sotto la cassettiera e mi sono anche accorta di non avere un numero sufficiente di collant leggeri… pazienza, ne acquisterò qualche paio! E spero di abituarmi in fretta ai tacchi, li ho messi per due giorni di fila per i colloqui e mi sono ritrovata con vesciche un po’ dappertutto! Ma come fanno le donne in carriera?!?
Stamattina invece ho fatto il primo passo per diventare una regolare cittadina italiana in Danimarca! Grazie a questo lavoro, posso finalmente ricevere il CPR Number ed essere regolare al 100% Evviva! Così nel giro di pochi giorni posso anche aprire il conto in banca (senza questo numero è impossibile!). E le abitudini cambieranno ancora… Nuovi orari a cui abituarsi, nuove preoccupazioni e ansiosa come sono, inizio già a pensare come fare a gestire la casa! A volte lo so, mi faccio prendere troppo dalle cose, me le vedo tutte schiantarsi contro e sembra che debba arrangiarle tutte insieme. Invece sarebbe molto più semplice pensare a una cosa per volta: il lavoro, la spesa, la casa, stirare, uscire… oddio, già troppe!