
Ieri, il 23 giugno, si è festeggiata la Midsummer, che altro non è che il solstizio d’estate. Il giorno più lungo dell’anno pare. Da oggi signori le giornate piano piano si accorciano. Ma non ci lamentiamo, siamo in un paese dove ora che sono le 22 è chiaro come fossero le 18 e continuerà ad esserlo per una buona oretta. Poi il cielo diventerà di un azzurro scuro luminoso se si guarda a nord e di un blu profondo se si guarda a sud. La notte qui ha due colori e mai è notte notte e alle 3 il cielo comincia a diventare chiaro. Questa stagione è quella che preferisco in assoluto. È bello tirar tardi con gli amici fuori mentre il cielo chiaro ti fa compagnia e ti fa perdere la cognizione del tempo. Sono le 22,30 ma sembrano le 19.
E ieri per festeggiare la Midsummer siamo andati alla spiaggia di Amager Strand e abbiamo fatto un pic nic. Peccato per il vento freddo che ci ha fatto lasciare la spiaggia alle 22. Per il resto bella serata, fatta di chiacchiere con i soliti cari amici, teli mare e copertine stesi per terra, una miriade infinita di biciclette, un sacco di gente che si è riversata sul lungomare per vedere le streghe bruciate. Il solstizio d’estate in Danimarca è chiamato la Sankt Hans aften (la sera prima di San Giovanni letteralmente) e nel 1700 era il giorno in cui gli uomini e le donne sagge raccoglievano le erbe speciali necessarie per guarire la gente durante il resto dell’anno. I Vichinghi celebravano la Midsummer recandosi in pozzi curativi e accendendo grandi falò per cacciare gli spiriti maligni. Oggi non si va più alla ricerca di pozzi ma la tradizione dei falò sulle rive di laghi, in spiaggia e dovunque vi sia una fonte di acqua è rimasta. Negli anni 20 è comparsa la tradizione di bruciare una strega.
E ieri per festeggiare la Midsummer siamo andati alla spiaggia di Amager Strand e abbiamo fatto un pic nic. Peccato per il vento freddo che ci ha fatto lasciare la spiaggia alle 22. Per il resto bella serata, fatta di chiacchiere con i soliti cari amici, teli mare e copertine stesi per terra, una miriade infinita di biciclette, un sacco di gente che si è riversata sul lungomare per vedere le streghe bruciate. Il solstizio d’estate in Danimarca è chiamato la Sankt Hans aften (la sera prima di San Giovanni letteralmente) e nel 1700 era il giorno in cui gli uomini e le donne sagge raccoglievano le erbe speciali necessarie per guarire la gente durante il resto dell’anno. I Vichinghi celebravano la Midsummer recandosi in pozzi curativi e accendendo grandi falò per cacciare gli spiriti maligni. Oggi non si va più alla ricerca di pozzi ma la tradizione dei falò sulle rive di laghi, in spiaggia e dovunque vi sia una fonte di acqua è rimasta. Negli anni 20 è comparsa la tradizione di bruciare una strega.


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