martedì 31 marzo 2009

Confusa



Confusa. E insonne. Sarà il caffè che ho bevuto 2 ore fa, senza latte. Sarà l'ansia che mi mette quella casa ogni volta che ci torno, inevitabilmente, per prendere delle cose. Sarà vedere un'altra persona che la abita, altre cose che non sono mie, vedere quelli che erano i miei spazi occupati da un altro. La mia casa che non èe più mia, nè mai lo sarà di nuovo. Sarà riaprire scatoloni che nascondono vestiti, e ricordi, e profumi che sanno di passato. Sarà il dovesi scontrare con la realtà e sbatterci contro e tornare indietro per non volerla superare. Sarà il rendersi conto di essere una donna con dei sentimenti che a fatica vengono spazzati via. E con degli istinti che altrettanto a fatica riesci a controllare. E per la secondaa volta lasciarsi andare per poi scappare via, confusa appunto. In questo limbo che non porta da nessuna parte. Con la paura di voler fare un salto nel vuoto, verso qualcosa che non sai dove ti porta. Che non hai sperimentato mai con altri. E sentire un groppo salire in gola quando per un attimo le cose si fanno chiare per quello che sono. Abbandonarsi ad un altro, nel Limbo pure lui, e realizzare che sei sola. Io. E basta.

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