
L'avevo detto che erano strani questi danesi!
Il venerdì, poi, sarà stato a causa del lungo week end in avvicinamento, sono completamente impazziti (lungo perchè anche oggi per loro è festa: Pentecoste!).
Mi telefona il moccioso dal lavoro "Amur preparati, ci vediamo alle 16 a Osterport, barbecue a casa di un collega con altre coppie di colleghi!". Il tempo era a nostro favore: più di 20° e un cielo azzurro senza una nuvola. Mi arrampico sull'armadio e tiro giù una mise estiva per l'occasione: per un barbecue in casa di un collega mai visto ci voleva qualcosa di casual ma carino. Scelgo jeans a sigaretta e camicetta dorata, con saldali a zeppa stesso colore, messi per la prima volta dall'estate scorsa. Sono emozionata ma felice! Sono anche impaurita perchè so che si parlerà inglese, ma sarà un ottima allenamento! E poi, non ultimo in importanza, muoio dalla voglia di vedere una casa di danesi!!
Mi telefona il moccioso dal lavoro "Amur preparati, ci vediamo alle 16 a Osterport, barbecue a casa di un collega con altre coppie di colleghi!". Il tempo era a nostro favore: più di 20° e un cielo azzurro senza una nuvola. Mi arrampico sull'armadio e tiro giù una mise estiva per l'occasione: per un barbecue in casa di un collega mai visto ci voleva qualcosa di casual ma carino. Scelgo jeans a sigaretta e camicetta dorata, con saldali a zeppa stesso colore, messi per la prima volta dall'estate scorsa. Sono emozionata ma felice! Sono anche impaurita perchè so che si parlerà inglese, ma sarà un ottima allenamento! E poi, non ultimo in importanza, muoio dalla voglia di vedere una casa di danesi!!
Bellissima serata (oddio... forse sarebbe più iusto dire tardo pomeriggio serata). Tipica casa danese, con prato, altalene, giardino curato e fiorito. Casa essenziale nell'arredamento, ma con tutto il necessario (ivi compreso camino mignon, dal design moderno... ci voleva la foto, ma mi spiace, non osavo farne a casa di sconosciuti...).
Arriviamo alle 17 e per prima cosa ci togliamo le scarpe (qui usa così, estate o inverno che sia, quando vai a casa di veri danesi, noterai che questi stanno scalzi in casa, bambini compresi!). Dopo un aperitivo con patatine di vario genere e birra, sidro e vino, passiamo al barbecue, che non brilla per delizia (la carne è il punto debole!) ma davvero eccellente per accoglienza.
I due bambini dei padroni di casa, nonostante non avessero nemmeno 10 anni, sono statii tranquilli ed educati per tutta la sera. I genitori li hanno lasciati giocare da soli e - attenzione! - non si sono nemmeno sognati di fargli posto in tavola insieme ai "grandi"! Ma figurati! I bambini hanno mangiato da soli, nel loro tavolino in casa, a vista di genitori, senza dare alcuno fastidio! L'ho detto che i danesi sono strani!!
La padrona di casa ci ha preparato il pane, che ha messo tagliato a fette in un cestino di stoffa capace di mantenerlo caldo. Noto che qui l'insalata la mangiano scondita, arricchita solo da semini di varia natura (molto diffusi qui, li mettono dappertutto, pure nel pane scuro!) e cubetti di formaggio. Con sorpresa (e rammarico ... sigh!) vedo che è abolito l'olio normale, sostituito dal burro da spalmare sul pane. L'olio esiste in piccole bottigliette (Monini per altro), ma aromatizzato a gusti improbabili: basilico, limone e chili. I primi due inmmangiabili (amarissimi!), l'ultimo non male! Dopo la cena (iniziata alle 19!!!) e un po di chiacchiere in giardino, la temperatura e il sole calato (alle 21,30!) ci obbligano ad entrare in casa, dove seduti sul divano e coccolati dal calore di questo mitico caminetto futurista, ci godiamo un buon gelato alla panna e fragole, accompagnato da fragole servite in una ciotola a parte e delle praline nocciola/mandorle ricoperte di cioccolato che loro usano mettere nel gelato.
Sono ormai le 22,30 e la serata si conclude. Per i loro due bimbi l'ora di andare è passata da un pezzo, ma la mamma li incita a lavarsi i denitini e a mettersi il pigiama. Così anche noi leviamo le tende!


1 commento:
Sentirti parlare di questa vita danese mi fa schiattare d'invidia... Che nostalgia di Copenhagen...
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