E nel frattempo, anche se in cuor tuo ti obblighi a non fare troppi castelli, a non già sognare traslochi, casa nuova, amici nuovi, lavoro nuovo, una lingua da imparare, tanta fatica per farsi capire. Cambiamenti, nuove motivazioni, un giro di boa, una virata repentina, chiudere gli occhi e riaprirli altrove. Cambiamenti di cui necessito con un’imminenza tale da farmi friggere sulla sedia morbida ma grande, così grande che non entra sotto la scrivania, del vecchio ufficio, buio, con una finestra piccola piccola, dalla quale la luce fatica a farsi spazio. Una vetrata che dà di sotto, nella sala lettura, una visuale che ora non voglio più. E Torino, la mia città che amo da morire, unico grande rimpianto, ma che allo stato attuale non sa offrirmi stabilità, sicurezza, benessere.
Ecco, sto di nuovo sognando ad occhi aperti. E scrivo pensieri, banali, sogni, desideri che conservo dentro un cassetto che apro in continuazione, che accarezzo sospirando. Sospirando e sperando in un qualcosa che non c’è. Un qualcosa che non mi fa dormire


6 commenti:
vai in Inghilterra?
non riesco a riconoscere la foto, ma mi potrebbe sembrare anche Scozia.
beh buona fortuna e vai tranquilla che c'hai un "personale" da fare invidia!
Acqua, acqua...
Mi sembrano solo sogni........ma a volte si avverano.........
Dunque, dunque... Oslo? Stoccolma? Helsinki? Oppure Copenhagen?
In ogni caso, è bello aprire il cassetto dei sogni ogni tanto. Ed è ancora più bello quando si avverano.
Tengo le dita incrociate per te!
un bacio
Gallina
fuochino... una delle 4 ;-)
cara amica, purtroppo lo so, l'attesa logora e anche se ti sforzi di non pensarci, non puoi farne a meno...ti auguro solo che i cambiamneti che speri si avverino quanto prima!!
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