martedì 26 giugno 2007

Momento difficile

Come è assurda la vita vero? Ci sono volte in cui ti piomba addosso una macigno così, dal nulla, come quando inizia a piovere inaspettatamente, da un momento all’altro, come quando l’orologio si ferma improvvisamente. Così! Capita che ti svegli e sei serena, sei felice, scrivi a un’amica che le soddisfazioni più grandi non arrivano dal lavoro, ma da altri aspetti, e dentro di te lo sai che stai parlando della sfera sentimentale e affettiva. E poi, bum! Capita che invece basta una parola detta male, o una banalissima disattenzione a scatenare una bufera.

È davvero un periodo brutto e spero che passi in fretta. Sono qui per te e voglio solo starti vicino. Te lo scrivo, te lo dico e te lo dimostro… e poi capita che qualcosa venga a disturbare la nostra armonia. Forse non sono sufficientemente forte da capire che è il momento che ti fa reagire così. Ci penso e ci ripenso e mi dispiace, ma non volevo fare niente di male e più ci penso e più mi convinco che la reazione è stata spropositata. Non me lo merito. Ho voglia di piangere perché non è giusto! Continuiamo a dirci che dobbiamo smetterla di fare i bambini, continuiamo a dirci di non essere prevenuti l’uno con l’altro, poi invece capita di prendersela così, con chi poi sai che può capire che era il momento sbagliato. Con chi chiude un occhio e passa oltre. Dovremmo forse essere più comprensivi con noi stessi. Dovremmo essere la forza l’uno dell’altra, non la parete contro cui scagliare la pietra.

È facile prendersela con chi è più fragile. Con chi – guarda un po’ – ti continua a stare vicino, a sostenerti e incoraggiarti e te lo dice e te lo scrive. Non in una letterina, ma su uno stupido insulso blog, nonché attraverso un tenero, affettuoso e dolce sms. Parole inutili evidentemente…

venerdì 22 giugno 2007

Waiting for ... rinnovamento positivo


"Giornata un pò anomala, non ci sono problematiche in ambito lavorativo e negli affetti tutto va come desideri, pero' una forma di scontentezza ti pervadera'. Un consiglio: cerca di rilassarti interiormente, hai bisogno di un rinnovamento positivo".

Questo quello che dicono le stelle per oggi. Non che mi faccia condizionare... ma a volte basta il pensiero positivo come effetto placebo per affrontare la giornata con uno spirito diverso.
Stamattina sono passata in chiesa. Pochi minuti. Ho respirato l'odore di incenso e mi sono seduta, ho respirato e pregato per oggi pomeriggio. Sono uscita e ho tenuto la porta della chiesa aperta a una signora che è uscita subito dopo di me. Mi ha sorriso e mi ha ringraziata. Pochi passi e il ragazzo pakistano che distribuisce City me lo ha consegnato con la solita cortesia accompagnando il gesto augurandomi Buon Lavoro. Rinnovamento positivo dicono le stelle. Sacro e Profano, lo so che non posso mischiare le due cose. Ma stamattina avevo bisogno di affidarmi a qualcuno che può di più di me. Qualcuno che ti protegga oggi amore mio.

Se poi anche l'oroscopo dice "Rinnovamento Positivo"...

In bocca al lupo moccioso!

giovedì 21 giugno 2007

Stay

Il più bello dei mari


Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

Nazim Hikmet

Keep Holding On


You're not alone
Together we stand
I'll be by your side
You know, I'll take your hand
When it gets cold
And it feels like the end
There's no place to go
You know, I won't give in
No, I won't give in

Keep holding on
'Cause you know we'll make it trough, we'll make it through
Just stay strong
'Cause you know I'm here for you, I'm here for you
There's nothing you could say (nothing you could say)
Nothing you could do (nothing you could do)
There's no other way when it comes to the truth
So keep holding on
'Cause you know we'll make it trough, we'll make it trough

So far away
I wish you were here
Before it's too late this could all disappear
Before the doors close and it comes to an end
With you by my side I will fight and defend
I'll fight and defend, yeah yeah

Hear me when I say, when I say I believe
Nothing's gonna change, nothing's gonna change destiny
Whatever is meant to be
Will work out perfectly, yeah yeah yeah yeah

Keep holding on
Keep holding on
There's nothing you could say (nothing you could say)
Nothing you could do (nothing you could do)
There's no other way when it comes to the truth
So keep holding on
'Cause you know we'll make it trough, we'll make it trough

mercoledì 20 giugno 2007

Raimbow

Sono pronta. Davvero. Adesso è il momento per ricominciare sul serio, ricominciare a camminare insieme senza più ombre alle spalle. È passato del tempo, tutto quello che era necessario, ma adesso sento di avere la giusta consapevolezza e la giusta dose di fiducia e pazienza per essere calma e razionale. Per riempirti dell’amore e di tutte quelle attenzioni che meriti.

Ironia della sorte adesso non sembri più pronto tu… ora che credo di avere scacciato lontano da me ogni diffidenza e ogni paura o almeno provo con fiducia e amore a farlo, ebbene sento che voli via, fuggi e non sei in sintonia con me. Pazienza non ne hai più o forse non vuoi più averne. Ritornano quei modi bruschi, quel tuo chiuderti su di te. Avrei voluto una serata per dimenticare l’anno scorso ma ho frainteso l’entusiasmo iniziale e ieri mi è sembrato di cogliere nella tua voce quella svogliatezza che accompagna solitamente i gesti che ci sentiamo obbligati a fare. Era bello allora sentirti vicino e avere la sensazione che ogni tuo pensiero o gesto fosse per me, senza che nessuno strano presupposto o pregiudizio ti obbligasse… la sorpresa della vacanza al mare, con l’asciugamano in macchina e l’aver previsto l’acquisto del mio nuovo costume … passare le ore sotto casa, vederti con gli occhi lucidi dirmi quanto mi amavi… ma io non ero pronta ad accogliere quei gesti. E adesso che lo sono, sei tu a non avere più voglia. Forse il lavoro non ci aiuta, Adesso in agguato c’è sempre la possibilità che tu spazientito reagisca in malo modo a ogni cosa che io dica. Moccioso, la nostra strada è lunga da fare insieme e al fondo c'è un arcobaleno che ci aspetta, con il suo tesoro. Se adesso tu fossi come allora, se solo recuperassi la pazienza e la calma di allora avresti – ti assicuro – la certezza di avermi per sempre. Avresti al tuo fianco quella docile e forte donna che sono. Avresti meno domande e più carezze.

Te lo prometto.

Sospensione

Questo periodo dell’anno è tremendo: sai che ti manca poco alle ferie, ancora un mesetto e mezzo e poi vacanza, mare, sole e amici, ma è il più duro. C’è da lavorare, in attesa di un responso che ci sarà solo – purtroppo – a fine luglio. Fino a quella data, con le vacanze nella mente e con la motivazione sotto i tacchi (dorati – come il mio nuovo paio di sandali!), cerco di trovare la concentrazione giusta per tentare di dare il meglio e per motivare il mio moccioso a non desistere.

È come rimanere sospesi in una condizione di immobile realtà. A mezz’aria, leggeri ma pesanti, sfidando ogni logica legge di gravità.

Nel frattempo si prenotano (o si dovrebbero prenotare!) traghetti, si cambia colore al capello, si preparano locandine e si studiano copioni. Il gran giorno dello spettacolo è sabato e le prove sono sempre più intense e arriveremo, come al solito, “un minuto alle 21” con l’ansia e il cuore in gola! E poi c’è la preparazione della Rievocazione storica del paesello, giorno che aspetto sempre con grande trepidazione e che mi fa sognare ogni anno di più, anche se quest’anno avrà con se il peso di un importante anno passato, un anno che avrebbe dovuto cancellare per sempre paure e dubbi.

Erano venute meno le terre sicure su cui poggiare stabilmente e immutabilmente, il cielo è la nuova condizione esistenziale individuale, una condizione di incertezza e trasparenza, di sospensione e vuoto.

Ma la vera vittoria consiste nell’abituarsi a convivere con questa nuova condizione esistenziale, facendosi scudo con un pensiero diverso e imparare dall’acqua che, sempre uguale a se stessa, si muove e si contorce, flessibile ai cambiamenti. L’adattabilità diventa la sua forza, ne rappresenta la capacità di aprirsi al mondo senza perdersi. Un anno dopo vorrei aver acquisito la capacità d’incontrarsi e di comprendersi, di vivere ciascuno l'altro senza fondersi. Incontrarsi senza annullarsi. Vorrei essere meno preoccupata e ossessionata dall'esigenza della verità e più protesa alla creazione di un sentiero per due, senza disperare davanti all'incertezza, ma imparare a navigarvi.

E quindi la vita scorre, sospesa in questo cielo sereno. Si festeggiano i compleanni degli amici, si cerca di imprimere nella mente i passi della nostra meravigliosa danza, con la promessa di praticarli durante l’estate e con la speranza invece di non dimenticarli, in attesa del nuovo anno. Con il moccioso va tutto a meraviglia. Lunedì – dopo un week-end intenso passato a fare quattro salti a una festa di compleanno seguita da una domenica di passeggiata enogastronomia nel meraviglioso paesaggio delle Langhe – l’ho lasciato assonnato nel letto prima di andare al lavoro e al mio ritorno ho trovato tutto in ordine, tutto proprio come volevo io, senza avergli detto nulla! Se non è un tesoro!!

È proprio vero che piano piano, con paroline dolci e tanto affetto e comprensione si può costruire un rapporto meraviglioso. Ci vuole pazienza, la regola non ce l’ha nessuno e se qualcuno per caso dovesse avercela… me la sussurra lentamente in un orecchio?